Roberto Okabe del Finger’s di Milano è lo chef più green

È Roberto Okabe del Finger’s di Milano con la ricetta “Aij No Tataki – Sauro con Zenzero, Cipollotti e Daikon da servire in salsa di soia” ad aggiudicarsi la corona di chef più sostenibile dell’edizione 2015 di Taste of Milano. Secondi classificati a parimerito: “Porro, cenere, maionese affumicata, fiori di sambuco” dello chef Marco Ambrosino del 28 Posti di Milano; “Norvegia-Paestum solo andata”dello chef Ilario Vinciguerra dell’Ilario Vinciguerra Restaurant di Gallarate (Va); “Zuppa sostenibile di primavera” dello chef Giulio Coppola del ristorante La Galleria di Gragnano (Na); “Pisello, latte, menta e lingotto di caviale” dello chef Roberto Conti del Trussardi alla Scala di Milano.

Grazie alla collaborazione con Cloros – per il secondo anno partner di Taste – non solo è stato possibile analizzare i piatti green, ma – novità dell’edizione 2015 – è stato possibile svelare la ricetta più sostenibile.

Sulla base dei risultati raccolti da un questionario sottoposto agli chef, per ciascuna ricetta Cloros ha misurato tre indicatori – carbon footprint, water footprint e sostenibilità sociale – che hanno permesso di calcolare il punteggio finale e creare le schede di sostenibilità con tutti i dettagli delle ricette green disponibili qui.

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