Ricerca e gestione TEE

Cloros ha seguito nell’attività di consulenza un gruppo siderurgico con oltre 50 anni di storia, uno dei principali produttori a livello europeo nel settore della fonderia di acciaio e di ghisa e nel settore della forgia. Nel corso del 2011, la fonderia ha effettuato un consistente revamping di un forno EAF (electric arc furnace) sostituendo alcune parti di macchinario e installando alcuni elementi tecnologici innovativi.

Cloros si è occupata della creazione e presentazione del progetto per la valorizzazione del risparmio energetico ottenuto, attraverso il meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica. Un percorso che ha richiesto competenze gestionali, tecniche ed amministrative e che possiamo riassumere come segue:

  1. valutazione della quantità di TEE potenzialmente ottenibile sulla base dei consumi ante e post intervento;
  2. ideazione ed implementazione dell’algoritmo per il calcolo del risparmio valorizzabile;
  3. studio del sistema di misura installato nello stabilimento e definizione degli strumenti, della loro posizione e caratteristiche tecniche, e delle grandezze da imputare nell’algoritmo di misura per il calcolo del risparmio;
  4. identificazione della baseline di riferimento, ovvero quantificazione dei consumi medi specifici di settore per la stessa tecnologia;
  5. gestione dell’iter di presentazione della PPPM attraverso il portale AEEG, e dei rapporti con i soggetti istituzionali addetti alla validazione della richiesta;
  6. periodica presentazione delle RVC per l’ottenimento dei TEE;
  7. vendita ottimizzata dei TEE nel mercato GME.

Il progetto ha un valore atteso di oltre 6000 TEE

Investimenti E.S.Co

Cloros ha investito oltre 2 Milioni di euro di capitale per la realizzazione di impianti di produzione di energia o di risparmio energetico, utilizzando l’Energy Performance Contracting.

Per i propri investimenti, Cloros è in grado di curare tutte le fasi, operando come general contractor occupandosi direttamente di:

  • Pratiche amministrative
  • Contrattualistica
  • Progettazione esecutiva
  • Acquisti
  • Installazione
  • Gestione e manutenzione
  • Ottenimento incentivi 

Abbiamo progettato, finanziato e realizzato un impianto di cogenerazione a servizio della Piscina Rivetti di Biella:

  • Potenza: 65 kWe
  • Tipologia contrattuale: EPC
  • Durata contratto: 7 anni
  • Incentivo: Cogenerazione Alto Rendimento (CAR)

Calcolo Carbon, Water e Social footprint per Afeltra e Lurisia

Consulenza per il calcolo della carbon footprint della linea di pasta 100% grano italiano Afeltra e di Unico, bevanda analcolica 100% frutta del Piemonte di Lurisia.

L’intervento svolto per le due aziende del gruppo Eataly è stato finanziato grazie al bando di concorso, indetto dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare per l’analisi dell’impronta di carbonio nel ciclo di vita dei prodotti di largo consumo.

Il progetto si è svolto in 4 fasi:

  1. identificazione dei limiti del progetto, raccolta dati e calcolo della CFP secondo la ISO 14067;
  2. identificazione di strategie per la riduzione della Carbon Footprint dei prodotti;
  3. individuazione di progetti per la compensazione delle emissioni;
  4. ideazione e realizzazione di strumenti per la comunicazione dei risultati del progetto.

afeltra e lurisia

Compensazione delle emissioni di CO2

Cloros e Carbon Sink sono le uniche due aziende italiane in grado di sviluppare progetti completi per la compensazione delle emissioni di CO2.

I progetti che sviluppiamo nei Paesi in via di sviluppo sono caratterizzati da un alto valore non solo ambientale ma anche sociale.

“Improvement cooking stoves in Maputo” è il progetto di compensazione della CO2 sviluppato in collaborazione con Carbon Sink per migliorare le condizioni di vita e di salute della popolazione di Maputo in Mozambico riducendo le emissioni di CO2 provocate dalla combustione di carbone e diminuendo al contempo le morti per avvelenamento da gas tossici e incendi.

L’iniziativa prevede la distribuzione di 15 mila sistemi di cottura in grado di ridurre fino al 50% il consumo di biomassa usata per cucinare.